Crisi e riscatto: nel 2026 tornano a crescere i Workers Buyout in Italia
Nei primi cinque mesi del 2026 sono già 4 le cooperative nate da operazioni di workers buyout. Un dato che segna un’inversione di tendenza e conferma il ruolo del modello cooperativo nel salvaguardare lavoro, competenze e continuità aziendale.

Il numero di cooperative nate attraverso operazioni di workers buyout torna a crescere.
Un segnale che riflette, da un lato, le difficoltà che sta attraversando il sistema produttivo italiano e, dall’altro, la capacità dei lavoratori di costruire soluzioni industriali per salvaguardare occupazione, competenze e continuità aziendale.
Nei primi cinque mesi del 2026 si registra, infatti, una nuova accelerazione del fenomeno: ben 4 operazioni di wbo.
Dipendenti di aziende in crisi, o prive di ricambio generazionale, si costituiscono in cooperativa e rilevano l’attività, un dato che riporta il segmento sui volumi storici di attività di CFI.
Dopo la crisi del 2008, soprattutto dal 2011 al 2022, CFI ha contribuito in modo determinante alla nascita di circa sette workers buyout all’anno, consolidando un ritmo costante di sviluppo del fenomeno.
Negli anni successivi si è registrata una significativa contrazione delle operazioni di workers buyout. Una sola nel 2023, così come nel 2024 e due interventi nel 2025.
In questo contesto, il 2026 segna un’inversione di tendenza e il ritorno a livelli di attività più vicini alla media storica.
A incidere è probabilmente anche il contesto economico, che sta mettendo sotto pressione molte imprese italiane, sempre più spesso incapaci di trovare soluzioni in continuità, per affrontare un debito insostenibile rispetto ai margini, e più costoso degli anni passati.
Dal 2011 a oggi CFI ha investito 63 milioni di euro a supporto di 103 cooperative nate attraverso operazioni di workers buyout, il 44% delle risorse complessivamente impiegate.
Un risultato che conferma il ruolo centrale di queste operazioni nella missione di CFI e la fedeltà alla propria vocazione originaria: sostenere il lavoro attraverso l’impresa cooperativa.
