CFI - Newsletter
9 interventi deliberati dal Consiglio di Amministrazione nei primi tre mesi dell’anno per complessivi 3,2 mln di euro: 5 cooperative sociali, 3 workers buyout, di cui uno avviato nel gennaio 2025, una cooperativa di progettazione. 14,9 milioni di risorse impiegate nel 2024 in favore di 33 cooperative: 16 sociali e 17 di produzione e lavoro. Il 56% a supporto di 14 imprese rigenerate dai lavoratori (workers buyout). 120 gli interventi nel corso degli ultimi 4 anni, per un valore complessivo di 58,3 milioni, in netto aumento rispetto ai precedenti esercizi.

Su 9 progetti approvati, 5 sono stati ammessi al programma Small2Big, promosso dalla Commissione Europea per agevolare l’accesso agli strumenti di equity da parte delle imprese sociali. Ad oggi CFI ne ha capitalizzate 38, il target di 50 sarà raggiunto nel corso del 2025.
 
IL MAGO DI OZ
Cooperativa sociale con venti anni di esperienza nel campo dei servizi ambulatoriali di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle dipendenze patologiche. Successivamente all’apertura del primo ambulatorio ad Ospitaletto, l’attività si è ampliata con altri 3 presidi sanitari. Dal 2015 cresce ulteriormente la rete di servizi offerti attraverso l’apertura di una Comunità Terapeutica a Brescia, di un Centro Diurno e di Pronta Accoglienza Residenziale a Spinadesco e di un Consultorio Familiare ad Iseo. CFI ha sostenuto Il Mago di Oz nel 2014 con un piccolo intervento in capitale, rimborsato a scadenza, al decimo anno. In questi anni la cooperativa ha raddoppiato il valore della produzione - da 2,5 a 5 mln - e ampliato l’organico. Oggi mediamente 40 lavoratori a tempo pieno, di cui 29 soci, oltre a 40 lavoratori autonomi (medici, infermieri, psicologi psicoterapeuti, educatori professionali, assistenti sociali), di cui 23 soci. Apprezzabile anche la redditività operativa, pari al 10% dei volumi, grazie ad un recupero di efficienza. CFI finanzierà, con oltre 700 mila euro, fra debito e equity, la realizzazione di una nuova struttura, che sarà impegnata nel campo delle dipendenze.
 
 
LA MANO AMICA 
Da oltre 35 anni un intreccio di storie, mani tese e sogni condivisi. Una realtà importante per i servizi che eroga, attraverso i quali fattura oltre 9 milioni di euro. Servizi residenziali, semiresidenziali e domiciliari soprattutto nell’ambito della salute mentale, che rappresenta il 70% dei volumi, ma anche nel campo dell’assistenza agli anziani e ai disabili. 275 lavoratori, di cui 230 soci. Ogni operatore, volontario e collaboratore porta con sé non solo competenze, ma anche la volontà di fare la differenza. Punto di riferimento per la comunità lucchese, un luogo in cui la solidarietà prende forma concreta ogni giorno. La Mano Amica in questi anni ha investito 4 milioni di euro, a conferma della volontà di migliorare le strutture accreditate e crescere nelle competenze. Un intervento congiunto, quello deliberato da CFI e CGM Finance, a supporto della crescita e della capitalizzazione.
 
SAPORI DI LIBERTA'
Cooperativa sociale impegnata nel qualificare a livello professionale e dare lavoro remunerato ai detenuti della Casa Circondariale di Mantova ove ha ubicato un panificio artigianale. Grazie alla capitalizzazione da parte Fondazione Vismara, Fondazione Cariplo, Giordano dell’Amore, Fondosviluppo e CFI, la cooperativa avrà la possibilità di perfezionare l’acquisto di uno storico panificio e completare gli investimenti necessari per far crescere i volumi e generare nuove opportunità di lavoro a persone in condizioni di svantaggio. Storie di riscatto umano e di cambiamento che partono da un passato che sembrava aver segnato per sempre la vita e il destino di queste persone, ma che all'interno del laboratorio sono lievitate e diventate nuove vite.  
 
C.S.I.S.E.
Storica realtà pugliese impegnata da oltre 40 anni soprattutto nel campo della disabilità e del disagio sociale. A Triggiano gestisce una comunità riabilitativa psichiatrica per 14 utenti ed un centro diurno per 20 pazienti psichiatrici. Sempre nel comune di Bari è presente con un centro diurno per disabili ed una comunità educativa per minori rifugiati. Oltre 2 milioni di fatturato, 29 i soci lavoratori che hanno deciso di acquistare una struttura, e successivamente attrezzarla, per trasferirci la comunità psichiatrica, e potenziarne i servizi. CFI delibera un intervento di 600 mila euro.
 
MATE
Cooperativa di progettazione e ingegneria nata a fine 2014, con l’obiettivo di creare un unico soggetto, a partire da due cooperative - Tecnicoop e Veneto Progetti - costituite negli anni settanta, simili per gamma di servizi offerti, differenti per mercato di riferimento e di esperienze tecniche. Ben posizionata nel campo dell’urbanistica, del governo del territorio e dell’ambiente, negli ultimi anni la cooperativa è cresciuta significativamente nei settori dell’architettura e dell’ingegneria.  Oltre alle due sedi storiche di Bologna e Treviso, opera anche con una sede a Milano. Dall’ultimo intervento di CFI, che risale al 2020, il fatturato della cooperativa è più che raddoppiato: 4 mln nel 2020; 8,3 mln nel 2023. Ad incidere positivamente in questi ultimi anni, le molteplici progettazioni legate al PNRR. 26 soci lavoratori e 55 professionisti. Un portafoglio lavori acquisito superiore a 15 milioni. CFI delibera un nuovo intervento a supporto di un piano di investimenti e della crescita.
 
ATTIVAMENTE 
Cooperativa sociale comasca attiva dal 2005 nel campo del teatro e della formazione, dal 2012 anche in quello del counseling, con l’obiettivo di contrastare il disagio giovanile, favorire il benessere e promuovere la cultura. In questi anni, grazie ai diversi progetti realizzati, ha ottenuto fiducia da parte del territorio: Fondazione Cariplo, Fondazione Comasca, Comune di Como, Università dell’Insubria, BCC. Le principali aree tematiche: teatro, progetti educativi presso scuole; counseling individuale; formazione aziendale. La sede, presso l’ex Pastificio Castelli, è un edificio storico completamente rigenerato. Recentemente attivati due nuovi progetti: CAOS, Centro Studi sull’Adolescenza, in cui si sviluppano percorsi a supporto del disagio adolescenziale, e l’Accademia dei Trasformati, con corsi di recitazione, rassegna e produzione teatrale. Da gennaio 2025 il Teatro ospita la rassegna Gener-Azioni 2025. CFI interviene con un piccolo intervento a supporto di un piano di capitalizzazione.
 
NUOVI PROFUMI
Wbo da crisi di impresa promosso nel 2020 da 32 ex dipendenti della Morris Profumi, azienda attiva dal 1946 nella progettazione, produzione e packaging di profumi ed altri prodotti cosmetici, soprattutto c/terzi. Nel 2021, in fase di start up, CFI ha sostenuto il progetto con 250 mila euro di capitale e 600 di finanziamento. Primo esercizio in utile: il 2022. Risultati positivi anche nel biennio 2023 e 2024, grazie ai quali sono state ripianate totalmente le perdite iniziali. Margine operativo lordo del 7%, volumi superiori a 8 milioni. Oggi sono 45 lavoratori: + 40% dalla nascita. Il capitale dei soci supera i 600 mila euro. Il patrimonio netto è pari a 2,3 milioni su un totale impieghi di 5 milioni. CFI delibera un secondo intervento di 850 mila euro, per concorrere ad una parte del fabbisogno, che si perfezionerà nel corso del 2025, in relazione all’acquisto ed adeguamento del nuovo sito produttivo. Partner dell’iniziativa: Banca Etica, Coopfond e Sefea. Un investimento di 4,5 milioni di euro, grazie al quale miglioreranno ulteriormente le performance della cooperativa.

 
NUOVA VETRERIA
Wbo da crisi di impresa promosso nel 2021 da 16 dipendenti di Vetreria Artistica srl specializzata dal 1958 nella lavorazione e trasformazione del vetro piano per arredamento. I prodotti principali, realizzati su specifiche tecniche dei clienti, sono rappresentati da tavoli e mensole. CFI è intervenuta nel luglio 2022 per sostenere la capitalizzazione iniziale. Nel 2023 la vetreria ha sviluppato una produzione pari a 2,7 milioni con un mol del 13%. Positivo anche il preconsuntivo 2024, diminuiscono i volumi a 2,4 mln, si mantiene a doppia cifra la redditività operativa. CFI approva un intervento di 400 mila euro: 300 a supporto degli investimenti, 100 per il circolante. 22 i lavoratori attualmente impegnati nel wbo, di cui 16 i soci che hanno capitalizzato la cooperativa con 400 mila euro.   
 
POCO & BUONO
Un piccolo progetto di wbo avviato a gennaio 2025 da 5 ex dipendenti della Poco di Buono Srl, società che gestiva un punto vendita a Rimini attivo nel commercio di prodotti biologici a km zero, inizialmente nato come una costola del Gruppo d’Acquisto Solidale di Rimini. La cooperativa proseguirà con il progetto spreco-zero: 2 volte a settimana dei grossisti dell’ortofrutta forniscono di prodotti agricoli considerati non adatti alla grande distribuzione. Con l’aiuto dei volontari, parte dei prodotti viene recuperata per essere destinata, sia alla realizzazione di cassette ortofrutta vendute a prezzo calmierato, sia a donazioni ad associazioni del territorio. Fatturato atteso in linea con l’azienda di origine, circa un milione di euro. I soci lavoratori hanno capitalizzato il progetto con 80 mila euro, attraverso l’anticipo della Naspi. La nuova gestione sarà caratterizzata da una maggiore attenzione al margine economico e da un assortimento rivisto e potenziato.
 
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