Impresa del mese
maggio 2017

I NUOVI SHOPPER “GREEN” DI IPT

ipt

Sacchetti per la spesa più trasparenti, più resistenti e soprattutto “biodegradabili e compostabili come una buccia di mela”. Realizzati con un materiale a base di amido di mais, olii vegetali e zuccheri (Mater-bi di quarta generazione), verranno introdotti, in anticipo rispetto alla normativa nazionale, che dal 2018 rende obbligatorio l’utilizzo di shopper compostabili, da Unicoop Firenze nei propri punti vendita a partire da questo mese. Una “rivoluzione verde” che ha, tra i suoi protagonisti, la cooperativa Ipt di Scarperia. Una delle imprese leader del settore, partecipata Cfi, che ha saputo riconvertirsi e sfruttare a pieno le potenzialità dei prodotti di nuova generazione.

Dal 2006 la cooperativa del Mugello, un altro esempio di workers buyout, ha iniziato a commercializzare i primi sacchetti ottenuti attraverso la lavorazione di resine ricavate da fonti agricole rinnovabili, investendo nei polimeri biodegradabili e compostabili e abbandonando la plastica.

“Il rapporto continuo che abbiamo con Unicoop Firenze – ha detto Graziano Chini, presidente di Ipt – ci ha dato l’opportunità, nel corso degli anni, di riconvertire le nostre linee produttive e, grazie ad investimenti molto importanti, oggi abbiamo la possibilità di essere presenti in tutto il mercato nazionale. Quando, nel 2009, Unicoop ha iniziato a distribuire nei propri punti vendita i nostri prodotti, eravamo solo 32 addetti mentre ora siamo 63; c’è stato, quindi, un grande passo avanti in termini di occupazione. Dal punto di vista del fatturato, poi, le cifre parlano da sole: nel 2009 eravamo sotto i dieci milioni di euro; ora, siamo arrivati a 33 milioni”.